La Persuasione del marketing di IKEA

Giudizio o “Spinta gentile”?

“It’s a Meal. Not a Competition. Let’s Relax.”

Ikea continua sulla linea editoriale dell’ironia, del prendere in giro gli effetti della tecnologia sui comportamenti umani.

Ha realizzato un cortometraggio a mio avviso molto bello e attuale. Già in passato ci ha deliziato con la capacità di scherzare sulle debolezze umane collegate alla tecnologia e dopo il “book book” che ridicolizzava l’uso dei tablet, il gigante svedese si lancia in un’altra parodia dei nuovi vizi umani collegati all’uso dello smartphone.

Analisi persuasiva col Me.To.Do. EmoC

Il vizio umano che ridicolizza questa volta è la Vanità.

Invece Ikea è famiglia. Ikea è come la mamma che ti dice: metti giù lo smartphone

Ikea ti educa. Ikea ti insegna il rispetto degli altri. Ikea ti giudica e ti fa sentire simpaticamente un pirla.

I desideri a cui si rivolge: sono principalmente due: non essere irriverente e rispetta le persone che ami.

E lo fa usando una sapiente combinazione di sorpresa (suspance + contrasto), amore e vergogna/giudizio.

Uno dei mix emotivi potenzialmente più esplosivi e virali.

Per finire osserviamo quali euristiche di persuasione automatica sono state usate di più:

1. Scarsità: *****
2. Riprova sociale: ***
3. Coerenza/impegno: ****
4. Autorità: ***
5. Simpatia/bellezza: *****
6. Reciprocità: *

scala da * a *****

Grande IKEA

… e adesso goditi la cena!

https://youtu.be/HTCvSCBQss0

Buone Emozioni a tutti!

Antonio Meleleo