Cosa sono le Emozioni: conoscerle e comprenderle

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Che cos è un emozione?

Definizione di Emozione: “le Emozioni sono il modo in cui il nostro cervello codifica le cose di valore e danno il senso all’esperienza …” ringrazio Martin Lindstrom per aver dato questa definizione nel suo libro “Neuromarketing”.

Aggiungerei a questa definizione questo seguito “… e ne determinano la memorabilità. Eventi privi di impatto emotivo vengono prontamente dimenticati”, quindi potremmo dire che noi siamo Emozioni.

Emozioni sentimenti e stati d’animo: una precisazione. Un’emozione si differenzia da uno stato d’animo o da un sentimento per la durata: l’emozione è più istantanea, il sentimento più duraturo, lo stato d’animo è  una via di mezzo.

Sentimenti ed emozioni diventano gli uni la conseguenza degli altri quando le emozioni ripetute si trasformano in uno stato di persistenza. Emozioni e sentimenti, quindi, si differenziano perché le prime sono immediate, i secondi sono persistenti.

Si pensi, ad esempio, alla durata delle tre fasi del rapporto di coppia:

  1. infatuazione
  2. innamoramento
  3. amore
  4. …    😯

Quali sono le Emozioni?

Prima di tutto  suggerisco di evitare di connotare qualitativamente le Emozioni. Spesso, infatti, si suddividono i tipi di emozioni in due categorie: quelle positive e quelle negative.

Ebbene, le Emozioni sono elementi indispensabili che la natura ci ha dato per garantire una più facile sopravvivenza, quindi se ce le ha date servono tutte. Non sono né positive, né negative: sono utili.

Quando diventano un problema? Quando vengono usate in modo squilibrato: quando, cioè, lasciamo che poche emozioni condizionino i nostri comportamenti, la nostra personalità, il nostro carattere ed in definitiva la nostra vita e le relazioni con gli altri.

Più utile allora è considerarle come fonti di movimento. Infatti, l’etimologia della parola Emozione deriva dal latino ex-movere cioè “muovere verso, muovere e far muovere fuori”.

Per capire le Emozioni, dopo averle definite, serve proseguire analizzando nel dettaglio quali sono.

Le Emozioni primarie, dette anche emozioni di base o emozioni fondamentali

Già negli ultimi mesi di sviluppo fetale e durante la vita del neonato si ha una dotazione di emozioni primarie che derivano da un’evoluzione di qualche milione di anni. Esse sono un sorta di “software di base” sul quale, con la crescita, si andranno ad installare le emozioni secondarie e le emozioni complesse.

Sono una sorta di kit di sopravvivenza che, usato con equilibrio, sarebbe già da solo in grado di costituire una buona base per la nostra felicità.

Idealmente queste emozioni si collocano in una zona che sta tra il cervello rettile ed il sistema limbico.

Tra queste 5 sono le emozioni che avvicinano e 6 quelle che allontanano.

 

Elenco emozioni primarie:

che avvicinano: amore, aspettativa, accettazione, gioia e sorpresa

che allontanano: paura, rabbia, frustrazione, dolore, disgusto (senso di colpa), inganno

Le Emozioni Secondarie

Esse nascono e si sviluppano in un periodo che va circa dai 20 mesi in poi e arricchiscono di sfumature la vita e le relazioni degli uomini.

Derivano, in molti casi, dall’aver appreso delle norme morali e dei codici di comportamento utili alla sopravvivenza del singolo e della comunità tutta.

Tra queste particolare sottovalutazione viene data all’interno della società nella quale viviamo alle emozioni dell’adeguatezza che, a mio avviso, richiedono una potente e profonda rieducazione. Mi riferisco a vergogna, imbarazzo, soggezione e autostima.

Mi capita di osservare comportamenti, soprattutto negli adulti, che evidenziano gravi lacune in questi ambiti. Questa emotività viene allora gestita attivando l’emozione primaria dell’inganno, della mimetizzazione, una forma di  menzogna che faccia apparire ciò che non si è.

 

Elenco emozioni secondarie:

che avvicinano: speranza, ottimismo, ammirazione, rispetto, fiducia, orgoglio

che allontanano: invidia, schadenfreude, odio, vergogna, imbarazzo, soggezione, disistima di sè, colpa

Le Emozioni Complesse

Per emozioni complesse di solito s’intendono sia le combinazioni di emozioni primarie, come ad esempio la sorpresa unita alla paura genera lo spavento, sia emozioni che richiedono una particolare sensibilità nella percezione e nell’utilizzo, ad esempio il perdono e la gratitudine.

 

Elenco delle emozioni complesse:

che avvicinano: gratitudine, perdono, compassione, misericordia

che allontanano: disapprovazione, aggressività, rassegnazione, sottomissione

Emozioni e Sensazioni

Le emozioni, quindi, sono il motore della nostra vita. Vengono attivate sia da stimoli sensoriali esterni, sia da meccanismi interni; dai pensieri, dalle idee, dalle sensazioni ed è per questo che un’educazione all’uso consapevole delle emozioni non solo porta il beneficio di aumentare l’intelligenza emotiva, ma soprattutto tende ad aumentare il benessere globale dell’uomo.

Varie discipline, filosofie e religioni si occupano di comprendere i meccanismi migliori per allenare il nostro cervello ad avere un dominio sempre maggiore in questa sfera; ed è per questo che è nato il Me.To.Do. EmoC ® delle emozioni consapevoli e s’inserisce, all’interno della complessità della materia, in quell’ambito indispensabile che è la scelta e l’uso delle emozioni migliori per comunicare con se stessi e con gli altri.

Buone emozioni a tutti!